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Il rame e l’ossidazione.

Il rame è al momento il materiale che preferisco usare, non solo per la sua malleabilità, ma anche per il colore sia al suo stato puro che quello anticato, e , soprattutto, per la facile reperibilità.

La sua ossidazione avviene in maniera molto rapida, il più delle volte causata dalla semplice esposizione all’aria aperta per lunghi periodi, ma anche dai cosmetici, dall’acqua e dalla nostra pelle.

Altre volte l’ossidazione può essere “indotta“, come è avvenuta per questi orecchini.

orecchini pinuccia

Esistono vari modi per ossidare il rame  e quello che ho utilizzato io è “Eco-friendly“, ossia senza prodotti chimici, ma vediamo nel dettaglio per orientarci meglio.

Ho utilizzato un contenitore di plastica, un uovo sodo e l’oggetto da anticare.

ossidare rame

Ho sgusciato l’uovo, l’ho diviso a metà e ancora bello caldo l’ho inserito nel contentitore  insieme all’oggetto da ossidare e ho chiuso tutto con il coperchio.

ossidare rame

Ho atteso circa una 30 di minuti e il risultato e quello che vedete negli orecchini terminati. Mi raccomando tenete distante l’uovo dall’oggetto che volete ossidare.

Prima di montarli ho pulito le basi con un panno morbido , anche le monachelle, tutto realizzato a mano da me!!!

P.S. Sono finalmente arrivati a destinazione e sono felicissima che siano piaciuti ….. li ho realizzati con tutto il cuore!!! ^_^

Per saperne di più: SQUIDOO

 

 

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8 Responses to Il rame e l’ossidazione.

  1. pinuccia 28 ottobre 2011 at 21:01 #

    Sono miei!!!!E sono bellissimi molto molto più che in fotografia.E poi sono unici come te Daniela.
    Grazie per la bellissima spiegazione queste cose proprio non le conoscevo.
    Un bacione grandissimo e ancora un grazie per tutto.
    Pinuccia

    • diamantya
      diamantya 31 ottobre 2011 at 19:23 #

      Pinuccia cara sono così felice che ti siano piaciuti e grazie per la bellissima mail che mi hai inviato….. Sono commossa!!! Grazie!!!

  2. Tomaso 29 ottobre 2011 at 11:31 #

    Bene cara Daniela veramente belle queste creazioni, la cara Pinuccia li merita.
    Buon fine settimana.
    Tomaso

  3. Scarabocchio 30 ottobre 2011 at 18:38 #

    Interessante!
    Solo una cosa non ho capito: è il calore a far ossidare il rame o qualcosa che rilascia l’uovo? E l’uovo poi, una volta compiuta l’azione ossidante è ancora commestibile o assorbe qualche esalazione dal metallo in fase di ossidazione?
    Domande tecnicha a parte, questi orecchini sono davvero graziosi, complimenti!

    • diamantya
      diamantya 31 ottobre 2011 at 19:30 #

      L’uovo rilascia una sostanza simile all’ammoniaca tramite il calore e quindi ossida il rame e credo proprio che dopo non sia commestibile!!!! E’ una tecnica eco-friendly ma sicuramente costosa!

  4. Titty 3 novembre 2011 at 20:05 #

    Lo so che sono latitante, ma quando posso vengo.. ho trascurato il mio blog… ma come faccio a non venire qui senza poi rimanere stupita da quante cose sai e fai???

    Questa è una chicca !! stupefacente!!!!
    Ora fai anche la chimica?? :P
    scherzo, ma davvero c’è sempre da imparare da te!!^^

    Un caldo abbraccio!!^^

  5. daniele 29 agosto 2013 at 11:35 #

    bello l’effetto ossidato, in alcuni casi risulta esteticamente gradevole lasciare le parti interne ossidate e le parti piu esposte lucide, a lungo termine però il metallo si riossida, conoscete un metodo per impedire tale effetto?

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